Il tuo lavoro è abbastanza… elegante?

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Dimmi la verità: la domanda del titolo ti sembra frivola? Forse ti sbagli.

Riflettici un attimo: cosa vuol dire per te essere elegante?

Per me è sempre stato qualcosa che ha a che fare con educazione e classe: mi sbagliavo. L’etimologia della parola non lascia dubbi: dal latino “elegans” che a sua volta proviene da “eligere”, ossia “scegliere”. Quindi? Essere eleganti significa scegliere. E qui, come freelance, mi sento colpita e affondata, perché mi impegno ogni giorno perché il mio lavoro, a cui dedico tempo e passione, sia scelto ma penso meno a scegliere io, in prima persona, lo stile del mio lavoro (cosa indispensabile perché sia, a sua volta, scelto). Ma allora… sarà abbastanza elegante il mio lavoro? Nel dubbio ho rispolverato un manuale sull’eleganza, Eleganza per Lei (Astraea Editrice) di Arianna Chieli, da cui ho estrapolato qualche regoletta utile per noi freelance;-)

 

  • Essere eleganti è una questione di scelte, prima fra tutte quale tipo di donna vuoi essere.

Quindi: hai mai pensato che puoi scegliere che tipo di professionista vuoi diventare e, essendo capo di te stessa, decidere quale sarà il tuo stile? Unico, personale, riconoscibile, perché, come dice Jean-Paul Gaultier, “l’eleganza è questione di personalità”. Quindi, per essere scelta, tirerò fuori la mia, di personalità, con dedizione e un pizzico di fantasia.

 

  • Sii critica davanti allo specchio: osserva pregi e difetti, ma anche il tipo di femminilità a cui appartieni.

Quindi: sono spesso autocritica, con tendenza sia al perfezionismo che al buttarmi giù… ma se imparassi a farmi delle critiche costruttive, cercando di coltivare i miei punti forza e mitigare i punti deboli? Non è mai tardi! E chissà se, riconoscendo quei pregi e quei difetti che a volte mi sembrano macigni e altre volte non vedo, riuscirei a tener fede alla mia professionalità, senza farla vacillare di fronti agli eventi o alle scelte difficili?

 

  • Lasciati ispirare dalle icone giuste, ossia quelle che hanno personalità da vendere.

Quindi: addio confronti svilenti, benvenute ottime fonti di ispirazione! Ognuno ha le sue guide, quelle persone in grado di farti tirare fuori la parte migliore di te, spronandoti a dare il meglio. Per me sono le scrittrici che amo di più, come Elizabeth Von Arnim, Doris Lessing, Winifred Wolfe, personalità diverse che, con le loro parole, mi hanno regalato qualcosa di prezioso: qualche piccola mollica di pane sulla strada che voglio (tentare di) percorrere.

 

E tu, pensi che la professionalità passi anche per l’eleganza? Se sì, come rendi “elegante” il tuo lavoro ogni giorni? Se hai suggerimenti, consigli, esperienze da condividere, ti aspetto nei commenti 🙂

2 comments

  1. Lucy says:

    Veramente il mio lavoro (webwriter freelance) mi fa pensare a tutto, tranne che all’eleganza… ma proverò a cambiare punto di vista, chissà che non arrivi qualche feedback positvo..??

  2. Foto del profilo di admin
    admin says:

    Ciao Lucy, cambiando punto di vista sul tuo lavoro e sulla tua gestione da freelance orientata all'”eleganza”, che feedback ti dai tu per prima?

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