La TUA #vitadafreelance: Ilaria Cusano, life coach

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L’impresa eccezionale è essere spirituale. Sì, anche per un freelance. L’ho scoperto parlando con Ilaria Cusano, life-coach, formatrice, autrice e, tra le altre cose, libera professionista. Perché spirituale? Perché è la chiave che unisce il successo professionale a quello personale e relazionale. E Ilaria, con il suo lavoro, aiuta le persone a trovare questa chiave e migliorare la propria vita a 360°. Qui ci racconta come fa e ci regala qualche dritta sulla vita da freelance.

Ciao Ilaria: chi sei, cosa fai e come contribuisci al benessere del mondo?

Sono Ilaria Cusano, 32 anni, lavoro come life-coach, formatrice e autrice. Creo e realizzo percorsi formativi di vario genere: consulenze, lezioni, seminari, corsi online, ma anche blog-novel, articoli e libri, attraverso cui trasmetto delle tecniche che io stessa utilizzo per migliorare la qualità della mia vita, in particolare nella sfera spirituale. Non religiosa, ma spirituale. Perché? Perché, secondo me, è il minimo comun denominatore che unifica il successo e la realizzazione personale, relazionale, professionale e sociale – si prendono più picconi con una fava, come si suol dire!

Sei diventata freelance… come? Quando? Perché?

In parte lo sono sempre stata, sin dal 2005, anno in cui ho avviato la mia carriera, lavorando anche nell’ambito delle organizzazioni no-profit. Poi ho deciso di cambiare interlocutori e oggi sono free-lance al 100%. Mi sento comodissima in questa veste perché, dopo anni di team building, coordinamento di gruppi, creazione di reti di comunità locali e strutture “pesanti”, oggi mi godo appieno la sensazione di essere sola, libera e leggera: io, le mie cose, la mia contabilità e basta.

Nella tua to-do list quotidiana non può mancare…

Scrivere. Un articolo, un libro o un corso online; la descrizione di un seminario o di un percorso; un progetto da proporre a qualcuno. Qualcosa da scrivere c’è sempre, e io ne sono ben felice e assolutamente grata!

Il tuo mantra per una giornata storta è…

Tutto ha un senso, cioè tutto arriva per farmi del bene, in qualche modo. Forse io ora non capisco come e quando una certa esperienza mi servirà, ma di certo succederà, e in quel momento ringrazierò di averla vissuta.

3 dritte che daresti a una freelance come te

1) Goditi i preziosi lati positivi di questa condizione e stai certa che anche i lati negativi ti rafforzeranno, ti renderanno più consapevole e ti trasformeranno in una professionista autonoma, cooperativa e ben strutturata.

2) Organizzati bene, e anche se deleghi tutte le tue questioni finanziarie e fiscali, informati al riguardo, perché esistono mille opportunità per risparmiare, godere di facilitazioni e rendere il tuo lavoro più sostenibile che il commercialista non ti prospetterà – così spendi un sacco di soldi, di tempo e di energie, che invece potresti usare per… andare alle Hawaii?

3) Lavora con professionalità, onestà e trasparenza perché, anche se qualcuno ti ha detto che per avere successo bisogna essere degli squali, io ti dico che questo atteggiamento, forse, ti fa guadagnare bene i primi anni, ma poi rimani sola e finisci male, mentre se ti distingui dai furbi, dagli arrampicatori e dai faciloni, è possibile che ci impieghi più tempo a raggiungere l’obiettivo, ma da un certo punto in poi non farai altro che ascendere, migliorare e realizzarti sempre di più. Le relazioni sono fondamentali, e presto o tardi le persone ti vedono per quello che sei veramente, quindi impegnati per dare il meglio di te!

Grazie Ilaria!

Se avete qualche domanda da farle potete scriverle nei commenti qui sotto, invece, per dare un’occhiata alle sue attività fate un salto sul suo blog ilariacusano.blogspot.com

 

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