9 cose che non possono mancare nel planning freelance

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Ci sono cose a cui un freelance non può sfuggire. Oltre ai lunedì, alle paturnie da freelance, alla necessità fisiologica di ricariche social, non puoi fare a meno di diventare una vera, seria (si fa per dire) professionista del planning giornaliero, settimanale e mensile, per ottimizzare il tuo tempo, rendere il lavoro produttivo e vivere serenamente le ore rimanenti.

Anche tu, come me, ami pianificare? Certo che sì! Perché, nell’attimo in cui mettiamo nero su bianco quello che faremo la prossima settimana ci sentiamo un po’ maghe (vedo, prevedo…) e un po’ “ragazze che partono sul cavallo dei propri calzoni” (come dice Vivian, la protagonista di Pretty Woman:“Io dico chi, io dico cosa…”, basta crederci!). La verità, però, è che un planning studiato a puntino fa davvero la differenza nella tua vita lavorativa, portandoti a risultati concreti. Per questo ho messo nero su bianco cosa proprio non può mancare ogni giorno, settimana, mese, nell’agenda di un freelance. E cosa inserirò nella mia da adesso in poi 😉

Every day

  • Enrica Crivello docet! In una foto di appunti postata su Instagram, leggo: “Pagina Facebook? Dedica 1 ora al giorno con foto dallo studio + link ai prodotti”. Traduco? Cura i social. Non trastullarti (solo) con loro, ma curali con amore. Seguendo 3 linee guida: condivisione-interazione-promozione.
  • Inizia la tua giornata lavorativa con una domanda: cosa potrei fare per essere soddisfatta alla fine di questa giornata? Appunta la tua “Today’s Top Three” (come suggerisce ogni Daily Page della mitica  Day designer) e agisci!  
  • Esci dal seminato, anche solo per 5 minuti. Ad esempio: leggi qualcosa che non avresti letto. Metti lo smalto nero con i brillantini. Recita a memoria una frase della favola preferita di tuo figlio. Insomma, esercita il pensiero out of the box: nella vita di un freelance non può mancare!

Every week

  • Quanto tempo dedichi alla ricerca di ispirazioni? 2 ore a settimana bastano, ma vanno spese bene. Prendi post-it colorati, il tuo quaderno di appunti, metti sotto lo scanner della tua mente le tue fonti e non lasciarti sfuggire nulla di ciò che potrebbe essere prezioso per il tuo lavoro. 
  • Riccardo Esposito lo spiega benissimo qui: “Questa è la differenza tra un freelance lungimirante e uno che si accontenta di quello che sta facendo. Devi farti pubblicità, sempre, e lo devi fare nel modo più opportuno. Magari frequentando congressi, oppure alimentando il tuo blog”. 
  •  Chiedi feedback ai clienti! La qualità del rapporto che instauri con i tuoi clienti è preziosa quasi quanto la qualità del lavoro che produci: per questo è importante interagire con loro in modo continuativo, scambiandovi informazioni e feedback utili per instaurare un legame duraturo.   

Every month

  • Dedica tempo di qualità alla tua vita: è importante farlo perché il lavoro del libero professionista rischia di diventare totalizzante. Invece la vita là fuori, fatta di viaggi, passioni, hobby, sfide, relazioni affettive, è il carburante da cui attingere per sentirti bene ogni giorno con te stessa.  
  • Pianifica un progetto a lungo termine che faccia fare un salto di qualità alla tua vita professionale. Un libro? L’iscrizione ad un corso formativo? L’organizzazione di un evento legato alla tua realtà lavorativa? Scegli tu, e datti appuntamento ogni mese per vedere a che punto sei.
  • Organizza un evento social offline: che sia una colazione di lavoro, un aperitivo con un gruppo di colleghi o una partita a briscola con un cliente: fai spazio al networking, allo scambio di idee e all’easytudine anche nel lavoro.

E tu, come pianifichi la tua vita da freelance? Aspetto la tua opinione nei commenti!

 

 

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